16 Febbraio 2026
Riccione – Cesena Basket 2005 79-80 (21-26, 40-44, 62-58)
Riccione: Renzi 7, Rosario Cruz 24, Amati 8, Russu 22, Bravi, Bigini 4, Mussoni 3, Ortenzi, Amatori, Fall, Bollini 11, Borla. All.: Amadori.
Cesena Basket: Montalti, Valgimigli 15, Gabellini 3, Nocerino 17, Rossi 20, Massari, Canzonieri 13, Canali 2, Pirini, Sansovini, Gaggi 2, Pezzi 8. All.Vandelli.
Arbitri: Frisari di Ravenna e Motta di Faenza.
Una gita in riviera di domenica pomeriggio a metà febbraio lascia dolci ricordi solo se si torna a casa col bottino pieno, e la carambola di tabella a 1 secondo dal gong di San Filippo Rossi ce la recapita quando ormai sembrava confezionata l’ennesima beffa della stagione. Una beffa certo, perché ancora una volta incompleti (fuori Poggi per infortunio) e quasi sempre titolari del controllo del match, rischiamo di farci uccellare dalla coppia “demoniaca” Cruz-Russu che tiene in piedi la baracca di casa ma non riesce nel guizzo finale, anticipato da quello miracoloso di Rossi.
Riccione è in crisi cronica, più o meno al pari nostro, da quando la loro star Zannoni ha chiuso in anticipo la stagione, e non ne vince una da metà dicembre ed è inchiodata a quota 12 in classifica, ogni settimana sempre meno lontana dal gruppo di inseguitori (anche noi presenti) affamati di punti.
La partita è attesa con una certa tensione da entrambe le contendenti e per 40 minuti va avanti con un sostanziale equilibrio, anche se a sprazzi le squadre cercano, a turno, di andare in fuga. Dopo la partenza sprint dei padroni di casa (16 a 7) a metà primo quarto un parziale di 14 a 0 ribalta completamente la situazione e assomiglia ad una fuga già ben strutturata. Tre triple in sequenza (2 di Canzonieri e una di Valgimigli) ci spingono al primo vantaggio e chiudiamo il quarto con 5 punti di margine: 26 a 21.
Il vantaggio sale subito a 12 punti (34 a 22) con il contributo di Canali e Gaggi, ma Riccione reagisce e mette un parziale di 13 a 4 per un riavvicinamento che a fine quarto è di soli 4 punti: 40 a 44.
Cruz e Russu fanno il diavolo a quattro ma le nostre punte d’assalto sono più numerose (Rossi, Canzonieri, Nocerino e Valgimigli) e nonostante l’assenza di Poggi provano a spingere e tentare la fuga decisiva. Succede invece che continua a regnare un equilibrio assoluto che proprio Riccione spezza nel finale del quarto raggranellando un piccolo margine (62 a 58) che incrementa in avvio di ultima frazione e sale a 6 punti: 68 a 62.
Potrebbe essere l’allungo vincente ma c’è una pronta reazione che ribalta nuovamente il punteggio: Valgimigli, Pezzi, Rossi (tripla e canestro da 2) e Nocerino scrivono il parziale di 11 a 4, ma siamo ancora tutti sulle spine. Canzonieri mette la sua terza tripla di serata (76 a 73) poi Cruz ne mette 4 in fila (2+1+1) per il nuovo vantaggio di casa. A 15 secondi dal gong Valgimigli inventa il canestro del nuovo vantaggio esterno (78 a 77), ma Cruz prende fallo e fa 2 su 2 dalla lunetta (78 a 79 a 10 secondi dalla sirena finale). Time out per coach Vandelli e rimessa in attacco che Riccione ferma col suo quarto fallo. Adesso mancano solo 6 secondi al gong finale e la palla arriva a Rossi che fra una selva di braccia riesce ad appoggiare al tabellone il pallone del vantaggio (80 a 79) a cui Riccione, con un solo secondo da giocare, non riesce a rispondere, lanciando una improbabile preghiera da quasi metà campo con uno sconsolato Cruz. Il referto che portiamo a casa, per 2 messi e mezzo sempre giallo, questa volta è rosa: era ora!
Pubblicato da cesenabasket in Divisione Reg. 1
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