16 Febbraio 2025
Cesena Basket 2005 – Academy Faenza 75-69 (24-23, 44-35, 59-53)
Cesena Basket 2005: Montalti, Rossi 25, Montaguti 17, Pezzi Oscar 9, Ricci, Nocerino 3, Bonfim, Santoro Filippo, Sangiorgi, Torroni, Poggi 11, Pezzi Ivan 10. All. Vandelli.
Raggisolaris Faenza: Garavini 8, Merendi 5, Dellachiesa 8, Sirri 15, Ravaioli 10, Grillini, Lanza, Naldini 8, Camparevic 8, Marras, Lazzari 7. All. Monteventi.
Arbitri: Cascioli di Modena e Vivaldi di Ferrara.
Obbligatorio vincere e attendere i risultati dagli altri campi per sperare in un miracolo che alla fine non è arrivato. Ma che l’aria sia cambiata ormai è un dato di fatto, Dopo una stagione travagliatissima, giocata interamente senza un giocatore illegale per la categoria (Dell’Omo) e i mille infortuni occorsi, siamo arrivati a far quadrare il cerchio, con due marziani su tutti (Red e Montaguti), il professore Oscar ormai più a suo agio sul parquet che tra i suoi amati numeri, e una gruppo di giovani a cui si può solo rimproverare qualche ingenuità di troppo.
Tranquillizzo subito il maestro Francesco Poggi, arrivato da un mese circa, che si è dimostrato quello splendido giocatore che più volte ci aveva fatto male e che si è inserito perfettamente nel gruppo, alzandone il livello in maniera decisiva (guardare il suo plus minus, please).
La partita
Compito difficilissimo per la forza degli avversari, i terribili diciannovenni di Faenza ancora in corsa per la seconda posizione, grandi, grossi e carichi a molla fin dalle prime battute davanti ad un Palaippo gremito in ogni ordine di posti.
Una fatica boia a contenere i 2 metri abbondanti di Sirri e Camparevic, ma in campo ci sono i due marziani Rossi e Montaguti (decisamente più attempati) che illuminano la serata con giocate letteralmente di un altro pianeta.
Dopo un avvio favorevole ai faentini prendiamo in mano le redini del match e non ci facciamo più superare concedendoci anche azioni spettacolari e rocambolesche che esaltano la platea. Il primo strappo degli ospiti è ricucito dalla solita coppia Rossi Montaguti con il contributo di un sostanzioso Poggi e, nonostante la zona schierata da coach Monteventi, proviamo la fuga con due triple in fila della coppia di extraterrestri di cui sopra per accumulare 9 punti di margine. Faenza ci mette subito una pezza e lima lo svantaggio ma sono ancora i soliti noti a scrivere il +9 con cui si va all’intervallo lungo: 44 a 35.
La gara si accende ancor di più in avvio di terza frazione con Red che continua a martellare il canestro nemico e stabilizza il vantaggio vicino alla doppia cifra. Qui entrano in scena gli arbitri, che dopo aver calcato la mano con Faenza, invertono i loro strali e sanzionano, oltre ai sospiri, le più civili osservazioni dei tesserati autorizzati. 4 liberi in fila e un possesso trasformato in tripla a bersaglio riaprono totalmente i giochi; di pura rabbia Red, Oscar Pezzi e Poggi cavalcano un nuovo allungo che Merendi accorcia proprio sulla sirena del quarto.
Sei punti in sequenza di Sirri, vero dominatore dell’area, scrivono il 59 pari e da questo momento in avanti si procede nel frastuono più totale che esplode in boati altisonanti per alcune prodezze anche fortunose che ci rilanciano verso una volata finale che sembra ormai vincente. Faenza non molla e rimane sempre minacciosa, ma Oscar mette due triple pazzesche (la seconda di tabella sulla sirena dei 24 raccogliendo la palla quasi da terra), poi il fratello Ivan segna il canestro del +8 su assist da fuoriclasse del solito Red. Camparevic e Lazzari ne mettono 5 in fila e Garavini rimette tutto in gioco con la tripla del -1. Manca meno di un minuto al gong finale e questa volta il nostro attacco va a vuoto ma nel grappolo a rimbalzo la spunta il filiforme Oscar che recupera la sfera e l’affida a Red il marziano che mette una tripla impossibile per il +4. Faenza ha ancora un attacco per provare a rifarsi sotto ma Lazzari sbaglia la tripla del -1 e il fallo di Camparevic spedisce Lele Montaguti in lunetta per i due liberi della staffa: il poker è servito.
Facciamo i conti
La vittoria di Verucchio su Bertinoro cancella ogni possibilità di arrivare quinti e la vittoria dell’AICS su Castel San Pietro le regala la sesta piazza con 20 punti in classifica. Alla stessa quota ci siamo noi, ma la differenza punti globali ci costringe alla settima poltrona davanti a Tiberius Rimini, Riccione, Castel S.Pietro e Imola.
Finiamo così nel girone Rosso-2, con vista playout che accoglie anche Castel S.Pietro dal girone C, e aggiunge Castelfranco Emilia, Anzola, Casalecchio e Stars Bologna di provenienza dal girone A e B, con Casalecchio che partirà con 4 punti e tutte le altre da 2, eccezion fatta per gli Stars di Bologna che partiranno da zero; si inizia il 9 marzo con un calendario ancora da definire.
Pubblicato da cesenabasket in Divisione Reg. 1
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