24 Novembre 2024
Cesena Basket 2005 – Castel S.Pietro 89-94 (15-17, 38-34, 57-53, 78-78)
Cesena Basket 2005: Montalti 5, Rossi 17, Santoro 7, Montaguti 15, Magnani, Pezzi Oscar 12, Ricci, Nocerino 19, Foschi, Torroni, Sangiorgi 4, Pezzi Ivan 10. All.Vandelli.
Castel S. Pietro: Greco 2, Zuffa 12, Pedini 14, Cavina 17, Galvani 5, Giannasi 7, Mondanelli 3, Tantini 5, Tabellini 2, Ballardini 27. All. Morigi.
Arbitri: Costantini di Ravenna e Frigieri di S. Felice Sul Panaro
A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina…
La frase arcinota di un certo Giulio Andreotti (uno che di certe cose se ne intendeva…), risuona più che mai alta e imperitura dentro ai muri del Palaippo dopo l’imbarazzante spettacolo offerto ieri sera da chi avrebbe dovuto vedere e leggere con distacco e trasparenza le azioni di gioco di due contendenti che, dal loro canto, hanno dato vita ad una gara molto interessante e ben giocata. Purtroppo la cervellotica interpretazione dei contatti di gioco, sanzionati ma soprattutto non sanzionati, hanno condizionato pesantemente una partita che fra mille difficoltà si era ormai portata a casa e che invece i nostri avversari hanno saputo e potuto riprendere per i capelli finendo per vincerla in volata all’overtime.
Un andamento quasi sempre equilibrato e piacevole con alcuni allunghi che ci sembrano poter dare l’abbrivio per un successo finale che ci viene scippato dalle mani grazie ai 39 tiri liberi concessi a Castel San Pietro (bravissimo a segnarne 34) di cui ben 17 negli ultimi 8 minuti finali dei 45 giocati, con Montaguti, Rossi e Oscar Pezzi già spediti in panchina con 5 falli sul groppone. Ci si trova allora ad ammirare un sontuoso Luca Nocerino (2007) che rivaleggia ad armi pari con il veterano Ballardini (1988) e che quasi quasi riesce a vincerla con l’ultima incursione nel cuore dell’area emiliana che viena respinta con le maniere forti senza che gli “addetti al traffico” emettano suoni di alcuna natura.
Con gli avversari che continuano ad andare in lunetta ad ogni respiro romagnolo, proviamo ugualmente a vincerla ma la tripla di Pedini (sull’86 pari) spariglia le carte e complica maledettamente le cose. Quando Ivan Pezzi sbaglia deliberatamente il secondo libero (89 a 92) per cercare un rimbalzo in attacco e una possibile tripla del pareggio si materializza l’invenzione del secolo (invasione e azione fermata) che chiude definitivamente i giochi senza alcuna possibilità di replica.
Pubblicato da cesenabasket in Divisione Reg. 1
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